Posts

Sculture da Viaggio

Esseri imprigionati in teche in legno e vetro strette nell’abbraccio di una cintura di cuoio che termina, in alto, con una maniglia. Ecco il titolo: “Sculture da viaggio”.
Esseri mutanti, silenziosi e immobili, modellati in porcellana fine, creature fragili che non fanno alcuna con- cessione all’osservatore, solo barriere trasparenti, distacco coscienzioso, livelli di lettura e bellezza. Un moto immobile nella sensazione di cogliere un movimento. Tutto è visionario e un po’ folle, come l’autore.
Le opere saranno esposte fino al 26 Ottobre nei locali della Galleria Rossana Orlandi.

L’Artista
Dario Ghibaudo nasce a Cuneo, dove finisce la Pianura Padana e le Alpi marittime creano il naturale confine con la Francia. Intorno agli anni Ottanta del secolo scorso, tanto per rendere l’idea della sua età, si trasferi- sce a Milano per dedicarsi con tutto il cuore all’arte, cosa che ha in effetti fatto e continua a fare. Può essere definito uno scultore e probabilmente lo è:preferiva manipolare materiali artificiali, resine poliuretaniche, silicone e cose così, la chimica insomma, ma da qualche anno predilige modellare argilla bianca e porcella- na. Ama scolpire personalmente pietra e marmo. Ha anche fatto parte di un pugno di artisti che anni or sono hanno dato vita al “Concettualismo Ironico Italiano”, un movimento che si è agitato parecchio in Germania. Continua inesorabilmente a fare progetti e a realizzarli, per cui, tutto sommato non è per nulla cambiato. E’ possibile trovare in qualche libreria: “Guida al Museo di Storia Innaturale” edita da Allemandi & C che mos- tra buona parte del suo lavoro oppure, volendo, si può visitare il sito www.museodistoriainnaturale.com. Dal 1992 lavora al progetto del Museo di Storia Innaturale, una sorta di WunderKammer, all’interno della quale inserisce di volta in volta il risultato di ogni ricerca artistica. Il Museo è suddiviso per grandi argomen- ti quali Antropologia, Entomologia, Esemplari rari, Botanica, Etnologia, ecc. e conta attualmente XXII Sale. Una sezione particolare del Museo riguarda i Nasi d’Artista, un progetto che al momento conta una settan- tina di esemplari tra cui il calco del naso di Andres Serrano, Orlan, Arnaldo Pomodoro, Enrico Baj, Piero Gilardi, Mario Isgrò.

RO FUORISALONE 2015

14th – 19th April 2015

9.00 – 20.00

Spazio Rossana Orlandi
Via Matteo Bandello 14-16
20123 Milano

RO Summer Gallery – Porto Cervo

FRONTESPETTIVA

Per celebrare i primi due anni di collaborazione con l’artista e designer Damiano Spelta , Galleria Rossana Orlandi propone un percorso inedito tra le sue opere contestualizzate e allestite in maniera anticonvenzionale grazie alla collaborazione con lo street artist Acme.
Damiano Spelta gioca sul lo fra design e arte come un equilibrista circense. Potrebbe essere denito il precursore consapevole dell’art-design in quanto le sue opere sono attentamente studiate e concepite di proposito, senza lasciare assolutamente nulla al caso.
La scelta dei materiali, insieme ai dettagli, la nitura e la sapienza compositiva rappresentano i capisaldi del suo lavoro. Milanese, classe ’66. Entra nel mondo dell’arte per passione, per curiosita’ ma soprattutto senza presunzione, dalla porta di servizio. Partecipa a diverse mostre collettive e nel 2007 presenta la sua prima mostra personale nella quale il pubblico puo’ ammirare l’interpretazione del tutto originale intitolata “The Tongue”. Chaise-longue a forma di bocca, ormai divenuta icona, la quale ben rappresenta il concetto espresso da Damiano nella denizione di ‘assemblaggi ranati’.
Ed e’ questa capacita’ intuitiva, questa sensibilità inusuale a cogliere l’attenzione di Rossana Orlandi. La sua galleria collabora da due anni con Damiano esibendo tutta una serie di piccoli e grandi capolavori anticonformisti.
Dalla grande canna da pesca ad arco ‘Sanpei’ alla seduta irriverente che fa sorridere e discutere denominata volutamente ‘Xolex’. Il tempo sembra quasi fermarsi di fronte alle innumerevoli proposte del Damiano artista e poi riprende a ritmo serrato con il designer Spelta. Nessuna sa cosa si nasconde dietro all’angolo, fra Dadaismo, Pop Art e ReadyMade.
Damiano può attingere da tutto quello che vuole, senza costrizioni, senza canoni da rispettare. Non proviene da una scuola di pensiero. Il suo lavoro comunque parla chiaro, sempre nuovo, sempre diverso. Geniale.

Fuorisalone 2016

 12th – 17th April 2016

9.00 – 20.00

Spazio Rossana Orlandi
Via Matteo Bandello 14-16
20123 Milano