FRONTESPETTIVA

Per celebrare i primi due anni di collaborazione con l’artista e designer Damiano Spelta , Galleria Rossana Orlandi propone un percorso inedito tra le sue opere contestualizzate e allestite in maniera anticonvenzionale grazie alla collaborazione con lo street artist Acme.
Damiano Spelta gioca sul lo fra design e arte come un equilibrista circense. Potrebbe essere denito il precursore consapevole dell’art-design in quanto le sue opere sono attentamente studiate e concepite di proposito, senza lasciare assolutamente nulla al caso.
La scelta dei materiali, insieme ai dettagli, la nitura e la sapienza compositiva rappresentano i capisaldi del suo lavoro. Milanese, classe ’66. Entra nel mondo dell’arte per passione, per curiosita’ ma soprattutto senza presunzione, dalla porta di servizio. Partecipa a diverse mostre collettive e nel 2007 presenta la sua prima mostra personale nella quale il pubblico puo’ ammirare l’interpretazione del tutto originale intitolata “The Tongue”. Chaise-longue a forma di bocca, ormai divenuta icona, la quale ben rappresenta il concetto espresso da Damiano nella denizione di ‘assemblaggi ranati’.
Ed e’ questa capacita’ intuitiva, questa sensibilità inusuale a cogliere l’attenzione di Rossana Orlandi. La sua galleria collabora da due anni con Damiano esibendo tutta una serie di piccoli e grandi capolavori anticonformisti.
Dalla grande canna da pesca ad arco ‘Sanpei’ alla seduta irriverente che fa sorridere e discutere denominata volutamente ‘Xolex’. Il tempo sembra quasi fermarsi di fronte alle innumerevoli proposte del Damiano artista e poi riprende a ritmo serrato con il designer Spelta. Nessuna sa cosa si nasconde dietro all’angolo, fra Dadaismo, Pop Art e ReadyMade.
Damiano può attingere da tutto quello che vuole, senza costrizioni, senza canoni da rispettare. Non proviene da una scuola di pensiero. Il suo lavoro comunque parla chiaro, sempre nuovo, sempre diverso. Geniale.